Nativi digitali, nativi immigrati - introduzionee

Scritto da Raffaele Pizzari

Sebbene il binomio “digital natives, digital immigrates” sia ormai d’uso comune e sembri un prodotto spontaneo nato in chissà quale post di Gizmodo o Wired, in realtà è il titolo di un articolo di approfondimento di Marc Prensky pubblicato sulla rivista “On the Horizon” nel lontano 2001.

5 modi per monetizzare il futuro dell'informazione

Scritto da Raffaele Pizzari

Ci sono molte sfide che i giornali devono affrontare; la net-economy sta forzando l'innovazione e gli aggregatori di nozitie stanno aumentando, crescendo e prendendo piede. Analizzando la creazione di nuovi modelli di business, possiamo avvicinare la lente di ingrandimento su 5 esperiementi realizzati da giornali degli Stati Uniti.

FriendFeed e la ricerca in Real Time

Scritto da Raffaele Pizzari

Twitter non è più il solo ad avere un sistema di ricerca in tempo reale. Friendfeed, già da un po' di tempo, è real time. Su Friendfeed potete anche rilassarvi ed osservare i risultati delle ricerche aggiornarsi da soli, senza la necessità di un refresh

Condizionare le scelte degli utenti: opportunità o responsabilità?

Scritto da Raffaele Pizzari

Le persone utilizzano i siti web per prendere decisioni riguardo vari argomenti: dal prodotto da comprare, alla palestra da frequentare al film da andare a vedere. Quando qualcuno naviga un sito web, crea una preziosa opportunità non solo per offrire informazioni, ma anche per condizionarne le decisioni. Per sfruttare al meglio questo momento, i professionisti del web devono capire il concetto retorico del "Kairos" (καιρός).

Editoria, libro stampato ed Ebook: qual è il valore del contenuto?

Scritto da Raffaele Pizzari

Il grosso della discussione sul futuro dell'editoria cartacea e del contenuto a pagamento è focalizzato proprio sul contenuto, il quale però non è cambiato più di tanto, perciò Scott Karp ritiene che il valore del contenuto sia cambiato nella mente dei consumatori. Ad esempio, a chi piace il giornalismo continua ad amare la carta stampata, e il numero di questo tipo di persone non è diminuto così tanto. Guarda video della discussione.

Può il Web 2.0 parlare a nome delle generazioni future?

Scritto da Raffaele Pizzari

In Italia Internet, la grande rete, è roba da giovani, da moderni. Ma non parlo degli under 30 o dei nativi digitali, quelli si formano leggendo Wired, la rubrica "Tecnologia" di Repubblica e le news di Libero, non è roba per loro. Mi riferisco a giovani moderni come Stefano Rodotà, una di quelle persone che indaga l'essere umano nelle sue relazioni più intime, tra la difesa della propria identità e le regole di convivenza civile. Guarda video della discussione.

Condizionare le scelte degli utenti: opportunità o responsabilità?

Scritto da Raffaele Pizzari

Le persone utilizzano i siti web per prendere decisioni riguardo vari argomenti: dal prodotto da comprare, alla palestra da frequentare al film da andare a vedere. Quando qualcuno naviga un sito web, crea una preziosa opportunità non solo per offrire informazioni, ma anche per condizionarne le decisioni. Per sfruttare al meglio questo momento, i professionisti del web devono capire il concetto retorico del "Kairos" (καιρός).

Politici alle prese con sms e considerazioni sul weekend calcistico, a questo e peggio ha assistito Stefano Lentini il 9 marzo, giorno in cui il Senato pone la fiducia sul legittimo impedimento.
Lo abbiamo intervistato e per quanto fosse già scarsa la fiducia che avevamo nei riguardi del nostro Parlamento, la testimonianza di Stefano è riuscita a stupirci e scandalizzarci.





Il tempo che dedico a costruire strumenti nuovi per restituire al popolo la propria dignità nella democrazia, nel suo ruolo di vigilanza, è un tempo che vivo con autentica euforia. Riascoltare questa testimonianza mi rievoca tutto lo sdegno, passato in secondo piano rispetto agli impegni e all'emozione di soffiare con questo vento di cambiamento. Ciò non solo mi sdegna profondamente ma rinnova in me la voglia di rivoluzione e l'intensità con cui mi dedicherò a tutto questo.

Mi appello alla sensibilità di tutti affinché ognuno percepisca gli errori della nostra società e non solo. Affinché ci accorgiamo tutti che la corruzione, e il lassismo, la mancanza di etica ed il malcostume in tutte le sue forme non è marcato nei geni della razza umana ma è il risultato dell'ambiente che ci plasma nella nostra formazione di uomini e di cittadini.

Non siamo qui per cambiare OGGI la politica.
Non siamo qui per eliminare OGGI la malavita.
Non siamo qui per annientare OGGI la corruzione.

Siamo qui per tornare a parlare, a vedere, a conoscere OGGI.
Siamo qui per tornare a parlarci, a vederci, a conoscerci OGGI.

Siamo qui per ripristinare un ambiente che sia ergonomico ai nostri istinti di convivenza civile e alla nostra necessità di sperimentare l'amore e farne un'esperienza quotidiana.

Il mondo di oggi forse cambierà, forse no ma tornando a Vivere abbiamo già vinto e sul mondo di domani avremo parola.

Siamo qui solo per tornare a vivere come esseri umani.

Riccardo Quagliarini
www.raffaelepizzari.com