Caro Riccardo, nonostante la tua indiscussa fama è possibile che qualcuno ancora non ti conosca. Ci vuoi dire chi sei?
Difficile a dirsi :-) Scherzi a parte, mi sono laureato nel 2008 presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione "La Sapienza" di Roma e durante gli anni universitari ho avuto la possibilità di collaborare con alcuni professori in progetti molto interessanti (anche in Brasile e in Giappone) nel campo dell'antropologia e della ricerca sociologica. Esperienze lavorative? Tre anni in agenzia stampa e oggi dal, novembre 2008, lavoro come Social Media Marketing in una web agency. Ad ogni modo su My Research, uno dei miei blog dedicati all'antropologia, puoi trovare tutte le informazioni su di me.
Qual è il tuo blog e di cosa parla?
Il mio blog principale si chiama My Social Web, self hosted Wordpress con tema Vigilance (amo la sua semplicità). Prima era su Wordpress.com ma a settembre del 2009 ho eseguito una faticosa (ma necessaria) migrazione. Gli argomenti trattati rientrano nel settore del Web Marketing con una particolare propensione per i temi del social media marketing.
Perché un lettore dovrebbe seguire il tuo blog e sottrarre tempo alla lettura di testate nazionali?
Io non mi reputo migliore delle testate nazionali (ci mancherebbe altro) ma diverso. Se tu scrivi un commento io ti rispondo e poi possiamo chiacchierare scambiarsi informazioni, notizie... ma questo non l'ho inventato io: rientra nelle caratteristiche strutturali del blogging. Quello che faccio è simile alle azioni quotidiane di migliaia di blogger. Il motivo per cui un lettore potrebbe seguire me piuttosto che una testata nazionale corrisponde allo stesso motivo per cui potrebbe seguire tanti altri blog.
Cosa vuol dire nella "vita quotidiana" avere un blog?
Se lo aggiorni tutti i giorni (o quasi) come faccio io significa avere una gran passione per gli argomenti che scrivi. Una passione che ti permette di far combaciare ogni tassello della tua vita. A volte il tempo non basta mai e per essere presente anche nella tua vita sociale devi fare i salti mortali. Ma io ho bisogno di scrivere e di rapportarmi con i lettori!
Credi che un giorno il tuo blog possa "confluire" in qualche canale principale oppure lotterai per la tua indipendenza?
Ma guarda... tutto dipende da cosa si intende per "canale principale" e per "indipendenza". Sostanzialmente, così su due piedi, opterei per la seconda opzione: non voglio trasformare la mia passione in un lavoro o in una gabbia dove qualcuno mi deve passare gli argomenti da trattare. Ma credo anche che i paraocchi sono da evitare nella vita e che bisogna sempre saper valutare le offerte.
Che rapporto hai con i lettori?
Faccia a faccia, o almeno mi piacerebbe che fosse sempre così. Ho sempre rifiutato l'aura di esperto, anche perchè non lo sono. O meglio, nel web nessuno può definirsi veramente tale. Potenzialmente sei in rapporto con tutto il mondo e la possibilità di trovare persone veramente in gamba è sempre dietro l'angolo. Quindi preferisco dare le mie idee, le mie conoscenze e parlare con i lettori, non indottrinarli.
Ti va di parlare della tua linea editoriale?
La mia linea editoriale è molto semplice e si basa su pochi concetti: contenuti unici, sempre e in ogni occasione, pochissimo spazio agli argomenti fuori tema, nessun colore politico e molta cronaca. Se vogliamo essere più precisi possiamo aggiungere anche una particolare attenzione alla verifica delle fonti. Ho iniziato con la carta stampata e so bene che è un passo importante!
Ha mai pensato di aggiungere blogger alla tua redazione?
Utilizzo la piattaforma blogger per alcuni progetti paralleri, soprattutto quando ho bisogno di una piattaforma rapida e flessibile. Infatti, tra i pregi di Blogger c'è la possibilità di intervenire sul codice e inserire Flash e Javascript senza alcuna limitazione. Su Wordpress.com questo non è possibile ma anche Blogger ha i suoi limiti, soprattutto dal punto di vista dell'estetica.
Dimostraci il tuo umorismo: raccontaci una barzelletta.
Ah... lo sai che questo è veramente il mio punto debole? Non sono assolutamente portato per le barzellette :-)